Il progetto formativo “IN-PATTO” si inserisce nel quadro degli interventi previsti dal Nuovo Patto per il Lavoro della Regione Toscana, in piena coerenza con l’Avviso Misura G e con le priorità individuate per la provincia di Prato. L’iniziativa contribuisce agli obiettivi del PR Toscana FSE+ 2021–2027, con particolare riferimento al rafforzamento delle competenze delle persone occupate e al sostegno della competitività del sistema economico locale.
Promosso da Omnia Formazione e Cescot Prato, enti accreditati e profondamente radicati nel tessuto imprenditoriale del terziario, il progetto nasce dall’ascolto diretto delle imprese e dalla capacità di intercettarne bisogni, criticità e prospettive di sviluppo.
IN-PATTO si sviluppa in un contesto economico in trasformazione. I dati più recenti evidenziano dinamiche differenziate: a fronte di una lieve contrazione del commercio, emergono segnali di crescita nei servizi turistici, nella ristorazione, nei servizi avanzati e nel comparto finanziario. In questo scenario, l’evoluzione della domanda, la digitalizzazione e i nuovi comportamenti dei clienti rendono la formazione continua una leva strategica per la competitività.
Il progetto si rivolge in particolare a micro e piccole imprese del commercio e dei servizi, accompagnandole in un percorso di aggiornamento delle competenze e di adattamento ai cambiamenti in atto.
IN-PATTO si articola attorno a una serie di obiettivi chiave:
Le attività formative sono progettate secondo una logica flessibile e modulare, strettamente connessa ai contesti aziendali reali. L’obiettivo è garantire un apprendimento immediatamente applicabile, capace di generare impatti concreti sui processi e sulle performance aziendali.
L’approccio privilegia contenuti operativi e percorsi personalizzati, costruiti sui fabbisogni specifici delle imprese coinvolte.
IN-PATTO rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il sistema economico pratese, sostenendo la crescita delle competenze e la capacità di risposta delle imprese alle sfide del mercato.
Le ricadute attese riguardano non solo l’aggiornamento professionale dei lavoratori, ma anche il miglioramento della competitività aziendale, la maggiore resilienza organizzativa e il rafforzamento della qualità occupazionale.
